Marta Graham

(di Marcella Previde Massara)

Martha Graham
Sacerdotessa della danza moderna


Nata a Pittsburgh nel 1894, questa piccola grande donna, dai muscoli e dalla volontà d’acciaio, è considerata da molti la madre della danza moderna.
Folgorata da una rappresentazione teatrale nel 1911 capisce che la danza sarebbe stata tutta la sua vita e tutta la sua carriera e nel 1927 , dopo svariate esperienze in giro per l’America, apre la prima ” Martha Graham School of Contemporary Dance”.
La sua carica innovativa nasce dal considerare il movimento come libertà di espressione e di adattamento del corpo allo spazio ed alla musica in un periodo in cui la danza era ancora imbrigliata nei rigidi canoni della formazione classica.
La principale innovazione deriva dall’aver incentrato la sua tecnica sull’atto fondamentale del respiro, con la teoria dell’alternanza tra Contraction and Release che genera , nella spina dorsale, una dinamica simile a quella dell’arco e della freccia.


Proprio il suo metodo innovativo, che mette l’uomo e non la tecnica al centro dell’atto danzato, ha fatto sì che Martha Graham abbia cresciuto generazioni di danzatori celebri, tra i quali ricordiamo Merce Cunningham, e collaborato con personaggi famosi quali Woody Allen, Miguel Bose ‘e Madonna.
La sua vita e la sua carriera lavorativa sono state lunghissime:Martha morirà a New York nel 1991 e dopo aver danzato fino all’ età di 76anni,età record per una ballerina, esempio vivente di quanto il suo metodo basato sull’energia primitiva del respiro, fosse di beneficio al proprio corpo.
Sempre attratta dai rapporti tra arti figurative, danza e letteratura, produsse innumerevoli coreografie caratterizzate da una forte struttura narrativa, spesso coadiuvata dallo scultore Isamu Noguchi.
È del 1929 Heretic, il suo primo balletto, e la sua produzione veramente sterminata ed influenzata dalle tematiche sociale del momento storico.
Per questo crea Chronicle (contro l’imperialismo), Deep Song (sulla Guerra Civile in Spagna), Primitive Mysteries e Frenetic Rhythms (ispirati alle tradizioni indiane e messicane).
Nel 1938 viene invitata dalla Signora Roosevelt alla Casa Bianca e crea American Document (sulla Indipendenza Americana e Abramo Lincoln).
Nel 1959, insieme a Balanchine, crea Episodes, balletto danzato dalla sua compagnia e dal New York City Ballet.


Martha Graham muore il 1 aprile 1991, ed mentre sta lavorando ad un balletto, The Eye of Goddess, per i Giochi Olimpici di Barcellona 1992.
Una vita lunghissima, prolifica piena di arte, movimento, cultura e vissuta intensamente fino all’ultimo giorno…