Dalla calottina alla famiglia. Amaurys Perez: una vita all’insegna dei valori

(di Marianna Porcaro)

“Un giocatore lo vedi dal coraggio dall’altruismo e dalla fantasia”
“Una strada fatta di terra, una casa molto piccola con dentro tanti valori” così descrive la sua vita Amaurys Perez prima dell’incontro con l’Italia, protagonista indiscusso dei mondiali di Shangai 2011 e delle Olimpiadi di Londra dell’anno seguente. Oggi è un uomo nuovo, continua a restare nel mondo della pallanuoto ma dedica più tempo alla famiglia. Da qualche anno partecipa a diversi programmi sul piccolo schermo che ne hanno delineato il talento anche in altre attività, come il ballo. “Io non ho mai sentito il bisogno, sono stato catapultato in questa realtà, il mio sogno era diventare campione del mondo e l’ho realizzato. Come ballerino mi ha scoperto Milli Carlucci, ha puntato su di me da subito. Durante l’intervista quando ci siamo conosciuti ho solo detto a Milli di essere questo: Oro mondiale, vice campione olimpico e padre di famiglia”. 

Quando parla di sé Amaurys tra le sue vittorie più grandi descrive la famiglia. Il carico di valori con cui è cresciuto ha trovato realizzazione nella Donna della sua vita, Angela, che per lui è stata un grande esempio e supporto è grazie a lei che oggi ha una splendida famiglia. 

Durante il periodo di lockdown Perez in nome di questi valori ha sentito il dovere di fare un appello per il rispetto delle regole e del lavoro che stavano facendo i medici. ” Fare sport ti insegna il rispetto per le regole, qualsiasi gioco è fatto di regole, sai benissimo che se il singolo non le rispetta, la squadra fatica nel portare a casa il risultato. Ho visto il lavoro che stavano facendo i medici e non potevo stare fermo, ho sentito il bisogno di invitare tutti al rispetto del prossimo e ad essere squadra questa volta per la vita.” Poi continua la chiacchierata dicendomi: “Sai cosa conta veramente in ogni cosa che facciamo? Non smettere mai di crederci. Sono diventato campione del mondo a 35 anni quando tanti giocatori appendevano la calottina al chiodo, ho avuto tanti allenatori che mi dicevano di essere un cavallo vecchio, ma io non ho mai smesso di allenarmi e di essere forte motivatore di me stesso.

Perché sai qual è la bellezza della vita? La sfida. E la bellezza ancora più grande avere il coraggio di ritrovarla in ogni cosa.” Animo sportivo e cuore da campione ma più di tutto Amaurys, il gigante della pallanuoto è forza di volontà, un potenziale performance coach, un grande motivatore che convince a fare perché leader.  ” E’ importante avere qualcuno che ci spinge in piscina per costringerci a nuotare, è importante avere qualcuno che crede in te e che ti spinge a migliorare. A me piace parlare con i giovani perché è importante festeggiare quando si vince ma è fondamentale dare spiegazioni quando si perde. La soluzione del problema è nella nostra testa sempre. La testa fa tutto in qualsiasi cosa nella vita. Se vogliamo ottenere qualcosa, dobbiamo rischiare. Non possiamo restare attaccati alle certezze se vogliamo puntare veramente in alto.” E Perez lo ha fatto dallo sport alla famiglia il mondo lo ha reso campione.