Se dovete sposarvi, festeggiate con Dramatrà. E con Milano.

(di Isabella De Rorre)

IMG_20160322_232948Ho conosciuto La Wanda e L’Ambroeus il 19 di marzo 2016, giornata di quasi primavera con un sole splendido ed una temperatura clemente. L’occasione era conoscere meglio il quartiere di Brera, o meglio i suoi peccati: sapere come Brera era stata in passato. Un passato di case chiuse, stenti, e genuinità. La Wanda ci ha preso per mano, me e gli altri, tanti, che l’hanno  seguita per le vie ed i vicoli, e ci ha raccontato la sua storia: arrivata dalla provincia, aveva cominciato “il mestiere” da giovane, diventando subito famosa. Molti hanno fatto pazzie per lei, l’hanno corteggiata e dipinta, fino a che non ha trovato l’amore. Fino a che le case chiuse non sono state abolite.

 

 

 

La Wanda, e l’Ambroeus che l’accompagnava con la chitarra, ci hanno fatto ridere, pensare, commuovere, sognare, tornare indietro nel tempo. Siamo passati lievi per i Chiostri di San Simpliciano, per San Carpoforo, La Pinacoteca di Brera, San Carpoforo. Ci hanno lasciato, presto, un pò orfani della loro compagnia e dei loro racconti. Con gli occhi ancora pieni di Milano.

 

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L’ing. Antonio Boschi e la consorte Marieda Di Stefano, proprietari dell’omonima casa museo a loro intitolata in Porta Venezia, li ho conosciuti poco più tardi, appena rientrati da un viaggio. Ospitali come sempre, ci hanno aperto le porte della loro dimora, che ospita una delle più importanti collezioni d’arte private milanesi, forse italiane.  Entrambi belli, colti, appassionati d’arte e di musica, hanno trascorso la loro vita viaggiando e  collezionando opere, organizzando cene cui partecipavano artisti quotati come Fontana solo per citarne uno.

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Donna Marieda, intelligente e spiritosa, ci ha guidato lungo le stanze, ha ballato con noi mentre il marito ci accompagnava con la viola. Ci siamo ancora una volta riempiti gli occhi, di bellezza, di citazioni, di storia. Li abbiamo lasciati alla loro eternità, questi due fantasmi innamorati come il primo giorno.

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In una sera ventosa, abbiamo avuto la fortuna di incontrare anche l’Arch. Mengoni, che ha progettato e realizzato la Galleria Vittorio Emanuele.

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Ci siamo lasciati trasportare dal suo racconto e da quello della Contessa sua compagna di viaggio, godendoci la vista rinnovata di una Milano straordinaria. E ancora una volta, siamo stati partecipi della magia che Dramatrà ha saputo creare per noi. faceva fresco, c’era vento, ma non ce ne siamo nemmeno accorti. Eravamo lì a pendere dalle labbra di Mengoni, e ci è sembrato di averla costruita un pò anche noi, la Galleria. Un giovane ragazzo di 83 anni ha detto, rapito: “Mi sono rinnamorato di Milano stasera”.

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Dramatrà è una Associazione Culturale giovane (data 2014) e composta da giovani, che è nata per promuovere arte, cultura, architettura a Milano. Insieme agli attori che di volta in volta, indossano i panni di fantasmi, condottieri, costruttori, prostitute, accende o restituisce la passione per una città che è sempre più proiettata nel futuro, ma saldamente ancorata al suo passato storico e artistico. E’ un’associazione per chi sa apprezzare di aprire le braccia a questa città, di conoscerla nel profondo, di …sposarsi appunto con Milano ogni volta. Per questo è nato anche il Dramatram, che Milano la attraversa per gran parte, facendone apprezzare ogni via.

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Per questo  mille progetti personalizzati, per le aziende e per le scuole, si sviluppano cacce al tesoro, e la possibilità di offrire come regalo un tour nella storia e nell’arte. Per questo, e lo consigliamo vivamente, ogni Dramatours (e l’offerta è veramente ricchissima ed in continua evoluzione) può trasformarsi in un giro per la città accompagnati dagli amici subito dopo essere usciti dal Comune dove si sono celebrate le nozze. O in un riuscitissimo addio al nubilato o al celibato veramente speciale. Una festa per molti, ma non per tutti, ci permettiamo di dire. Una festa per celebrare insieme un evento felice e una grande città. Per uscire da questa esperienza un pò più ricchi e con un racconto in tasca. Perchè Dramatrà regala sogni e cultura, con semplicità ma grande eleganza e assoluta aderenza alla realtà storica.

(foto: Luca Arnone)

www.dramatra.it –  info@dramatra.it