Inseguendo Hopper a Villa Leoni

(di Isabella De Rorre)

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Il mood

I grandi progetti a volte nascono da pensieri quasi sussurrati. Così è nato questo servizio fotografico, dalla volontà di dare voce ad un tipo di sposa, e di donna, intimista, cioè votata alla sostanza delle cose, alla ricerca di uno stile mai gridato, ma incisivo. Abbiamo pensato ai quadri di Hopper, alle foto di Olaf, in cui donne assorte guardano oltre vetri e oltre il paesaggio. Sole, colte quasi di sorpresa dall’obiettivo fotografico, non nascondono se stesse ma si vivono. Il pensiero quasi sussurrato ha preso definitivamente forma, guardando il lago di Como in una giornata di sole. Allora, è stato chiaro che servissero abiti e accessori che “fossero” e non apparissero. Da qui, il progetto ha coinvolto partner come sempre di eccezione, e una location che potesse esaltare le loro creazioni. Ringraziamo La Provincia di Como, nelle persone del Signor Palumbo e Galigani, per aver dedicato un articolo al nostro progetto.

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La location- Facile dire di Villa Leoni, sita ad Ossuccio di Tremezzina, che è bella, incantevole, splendida. Riconosciuta monumento storico dai Beni Culturali, deve agli inizi degli anni Quaranta la sua progettazione all’Architetto Lingeri, uno dei massimi esponenti del Razionalismo. Passata nel corso degli anni ad altro nome eminente, l’Ing. Terragni, deve la sua ristrutturazione all’attuale famiglia, che ne ha mantenuto lo spirito intimista, appunto, raccolto, essenziale. Caso ha voluto che lo spunto per aprire la Villa a brand prestigiosi che fossero conquistati dal suo essere così discretamente elegante fosse un altro servizio fotografico poi mai realizzato. Da allora, l’Amministratore Delegato insieme a un team selezionato di collaboratori con esperienza pluritrentennale, ha fatto sì che Villa Leoni acquisisse una identità tale da poter essere aperta oggi a matrimoni (certo per spose empaticamente attratte dall’anima romantica e “nuda” del luogo), a servizi fotografici e ultimamente adatta ad essere locata per vacanze medie e lunghe sul lago. Il servizio di Concierge, di qualità altissima, parla cinque lingue, e si rivolge oggi a italiani e stranieri (molti i russi che ricercano una vacanza d’arte di quiete e di stile sulle rive del lago). Dalle parole dell’AD di Villa Leoni, traspare la mission stessa: creare ed esaltare la sensazione di sentirsi in questa location come a casa. Di risvegliare negli ospiti, che potranno trascorrere qui periodi di otium (nell’accezione latina, la migliore, cioè quella di dedicare tempo a ritrovare se stessi e a progettare, ideare, vivere), la parte più emozionale. L’aspetto architettonico e culturale per questo viaggia di pari passo con un rigoroso e imprescindibile rispetto della privacy degli ospiti. Villa Leoni coglie nel segno sempre. chi abbia la fortuna di sedersi sulle scale originali che conducono al giardino e al lago, non potrà dimenticare tutti i toni di azzurro del lago e del cielo e la vista sull’Isola Comacina. Molte spose chiedono, durante il ricevimento, di poter visitare la Villa per scoprirne, o ripercorrerne, la storia.

Villa Leoni- www.villaleonilocation.it  tel. +39 3471066651 mail info@villaleonilocation.it

Gli abiti- Di Melania Fumiko Benassi, anima del brand Melania Fumiko, abbiamo parlato anche in precedenza, perchè per theWProject è stato trovare, in questa designer giovane di età, ma “antica” di passione e concezione dello stile, una comunanza di intenti e di emozioni. I suoi abiti, da sposa e da cerimonia, si sono mossi  per Villa Leoni rivelando la loro anima più nascosta.

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Le modelle hanno interpretato un concetto di eleganza quieta, sicura di sè tanto da non dover urlare per essere riconosciuta.

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Soggetti “nudi”, scoperti ai sentimenti, alle emozioni, più attenti al dentro, alla sostanza dell’essere, a vestire il proprio Io, che il proprio ruolo.

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E le creazioni di melania Fumiko questo sono: forma data dalla sostanza, dalla ricerca stilistica che porta a linee essenziali, semplici per fare da cornice solida ma discreta al carattere di una sposa e di una donna, ad assecondarne forme e desideri.

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I tessuti sono ricercati ma interpretati semplicemente, mai sforzati o snaturati. Le sete, quelle italiane e dei kimono che fra le mani della designer hanno nuova vita, si adattano alla natura dell’abito. E alla natura di chi lo indossa. Non sono abiti seri, impostati, ma fluidi, ridenti. Eccoli a voi.

Melania Fumiko- www.melaniafumiko.com  mail info@melaniafumiko.com

Gli accessori- Le Borse- Anche delle borse D’ASY Milano abbiamo già parlato, proprio per quell’empatia progettuale che ci ha conquistato da subito. Le anime di D’ASY, Alessandra Ferraro e Silvana Soffitta, disegnano e realizzano due modelli di borse, “Yulia” e “Lei“, adatti ad ogni donna che cerchi di trovare il suo “daimon”, cioè il suo corrispondente caratteriale e di stile in questo accessorio così importante.

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Le borse D’ASY, che sono classiche ma contraddistinte da una scelta di materiali raffinatissima e contemporanea, e da una forma che ben si accompagna alle esigenze di qualsiasi donna calata in ogni contesto, hanno rappresentato un ancoraggio alle realtà, alla natura stessa dell’essenza, della sostanza.

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Le borse si sono fatte “contenuto”, custodi della vita del carattere dei desideri delle emozioni che volevamo evidenziare. Esterno curato di qualità eccellente e dai colori determinati, presentano un interno sempre sorprendente. Sono state un tocco forte a manifestare, una volta di più, che la sostanza, il guardare in sè, non è debolezza ma coraggio e consapevolezza.

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D’ASY Milano (presto on line con il nuovo sito) https://it-it.facebook.com/DASY-Milano-584884488282394/

Gli accessori- I gioielli- Come non restare incantati da orecchini e anelli lavorati da Haruko Ito, orafa e designer anima di Gioielli Poetici Haruko Ito? Per rappresentare al meglio la vision di questa designer non possiamo fare di meglio che riportare come lei stessa descrive quali materiali utilizza e perchè: “La natura ci da tutto quello che serve e offre la sua bellezza a chi la sa riconoscere. Noi stessi siamo parte della natura e indossandola la facciamo diventare parte della nostra vita quotidiana”. Un omaggio, meglio un inno, alla natura più vera e più profonda delle cose. Oggetti che ci appartengono e rappresentano meglio di ogni parola le nostre anime.

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Haruko Ito- www.haruko.it tel. 02.8055223 mail info@haruko.it

Fotografie: GIVIELLEfoto – Composizione Floreale: Coral Fiori e Interpretazioni– Scarpe: Collezione privata Isotta Zanardi e Melania Fumiko Benassi- Make up and hair styling: JoM