Cassettiere industriali

(di Antonella De Lucia)

L’arredamento vintage è quanto mai di moda e sempre più spesso le nostre abitazioni si popolano di elementi d’arredo che ci ricordano il passato. Ancor più ricercato è ormai il riuso di mobili vintage “industrial”, provenienti da vecchi negozi, fabbriche in disuso, laboratori tipografici e ferramenta.

Questo stile industriale è un tipo di arredamento contemporaneo entrato in voga una decina d’anni fa, soprattutto per arredare loft e open space. Ma la sua storia nasce a New York intorno alla metà degli anni 50, quando si iniziarono a recuperare vecchie strutture dismesse e grandi spazi industriali come abitazioni civili.

Ecco allora come la mia scelta sia caduta su una selezione di cassettiere industriali dedicate a coloro che ricordano con nostalgia quelle atmosfere retrò e che desiderano dare un tocco di originalità alla propria casa.

Costruite principalmente in legno povero o in ferro, sono caratterizzate da una serie di cassetti di varie misure, ma sempre di dimensioni ridotte. Spesso usate per contenere piccoli oggetti, queste cassettiere non rispondono a pieno alle regole della praticità così da limitarne l’utilizzo. Anche le loro dimensioni, spesso fuori standard, possono creare dei problemi di collocazione negli spazi ridotti delle moderne abitazioni.

Nonostante ciò il loro aspetto vecchiotto e un po’ rovinato le hanno rese un elemento d’arredo assai ricercato e accattivante, come spesso si può vedere sulle riviste del settore e sui cataloghi di catene di mobili in serie, che ne riproducono l’aspetto esterno riadattandole con misure più consone agli ambienti domestici.