Christo

(di Antonella De Lucia)

L’artista Christo Vladimirov Javacheff, meglio noto come Christo, è mancato all’età di 84 anni nella sua casa a New York. Nato il 13 giugno 1935 a Gabrovo, in Bulgaria è considerato uno dei maggiori rappresentanti della Land Art degli anni ’60 e viene ricordato soprattutto per i suoi monumenti impacchettati. Con la sua forma d’arte aveva superato le regole del mondo artistico intervenendo con spettacolari istallazioni sul territorio naturale, in particolare in grandi spazi come deserti, praterie, laghi.

La sua poetica consisteva nel fare del mondo la tela su cui rappresentare il suo spirito e le sue tematiche artistiche. Questa approccio fu considerato rivoluzionario, soprattutto agli esordi, quando le opere d’arte erano confinate nelle gallerie. Le sue creazioni effimere e di breve durata, erano pensate per attirare l’attenzione di cittadini e comunità portandoli a guardare con occhi diversi quei paesaggi che nella routine quotidiana passano inosservati.

Lo ricordiamo certamente tutti per la sua istallazione italiana Floating Piers del 2016, una passerella dorata galleggiante sul lago d’Iseo su cui hanno camminato migliaia di visitatori.