Il Soppalco

(di Antonella De Lucia)

Molti concorderanno con me nell’affermare che lo spazio in casa non è mai abbastanza. Uno dei modi più semplici per aumentarlo, soprattutto negli ambienti dove i soffitti sono più alti di quelli standard, è sfruttare l’altezza realizzando un soppalco, ovvero una zona rialzata rispetto al resto della casa.

Il soppalco è una soluzione versatile e suggestiva, anche se la nuova stanza così ottenuta non potrà essere considerata come un locale abitabile a causa delle sue dimensioni ridotte e della sua altezza spesso non a norma con le disposizioni edilizie.

Anche se l’area ricavata su questo nuovo piano permetterà di aumentare lo spazio disponibile e di conseguenza anche il valore della casa, molti sono i possibili svantaggi da valutare, come una scarsa illuminazione, le difficoltà di aerazione o la scomodità di accesso.

Ricorrendo però ad un progetto ben studiato nei minimi particolari renderà possibile creare degli ambienti ben organizzati, funzionali e con soluzioni di grande impatto estetico.

La superficie soppalcata della casa verrà comunque sempre vissuta come una zona intima e raccolta, dove dedicarsi ad attività di relax, per dormire o per svolgere attività che richiedono concentrazione, come un angolo studio.

Se l’altezza del soffitto lo permette, la zona sottostante al soppalco potrà essere utilizzata come una stanza a tutti gli effetti; in caso contrario potrà solo contenere un’armadiatura o un ripostiglio.

La struttura che sosterrà la nuova area potrà essere realizzata in diversi modi a seconda del tipo di muratura esistente nella casa. Se i muri perimetrali lo permettono sarà possibile costruire un soppalco in muratura ancorato ad essi; sarà più stabile, ma richiederà più tempo. Se invece questa via non fosse attuabile bisognerà ricorrere a tipologie composte da travi e pilastri in metallo o legno, meno stabili, ma più veloci da realizzare e più leggeri strutturalmente.

(Photo: Pinterest)