In memoria di Ezio Bosso

(di Marianna Porcaro)

Con la sua musica, ci ha spiegato che ogni nota d’amore arriva dritta al cuore anche senza note e che il silenzio è un forte abbraccio. Ci ha invitati a condividere qualcosa di meraviglioso per dire grazie. Pensarci dentro gesti semplici e sentirci casa per qualcuno. Casa è l’altro, il vicino, il prossimo che sta a un metro da me e che troppo spesso ignoro. Più di tutto, però, Ezio Bosso ci ha insegnato che le grandi rivoluzioni partono dal punto in cui siamo, con i mezzi che abbiamo. Che per essere pionieri, conquistatori, per realizzare un sogno alto, non serve essere più belli, più ricchi, più fortunati.  Nessuna vittoria è mai stata realizzata se non prendendosi interamente la responsabilità della propria vita. “Le cose immense non ti rendi conto, sei un bambino che non crede ai suoi occhi, sembra un sogno, no è il nostro vivere, lavorare duro, credere, andare avanti” diceva. Ci ha trasmesso la cosa più importante che esista: “Ascoltare.” Lo ha fatto con grande cura dell’animo umano e con tutto l’amore e la passione di cui ne era esempio. “Perché rinascere vuol dire costruire insieme uno per uno. E costruire è bellissimo, il gioco più bello, cominciamo..”

Grazie Maestro!