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Eleganza e Portamento fanno la sposa più bella

30 Jul

Eleganza e Portamento fanno la sposa più bella

(di Anna Ubaldeschi- Docente di Bon Ton e Galateo)

Il giorno delle nozze: giornata assolutamente speciale per gli sposi.
La massima attenzione sarà rivolta alla novella coppia, ma in particolare alla sposa che sarà oggetto di attenzioni, sguardi, commenti in ogni momento e talvolta, inutile negarlo, anche qualche critica. Pur indossando un abito impegnativo, che non rientra certamente nella consuetudine di tutti i giorni, la sposa deve cercare di muoversi con grazia e fierezza, mostrando movimenti fluidi, composti ed eleganti. E’ necessario dimostrarsi sicure, non inciampare, avanzare con aspetto regale verso l’altare, verso l’uscita o aggirandosi tra i tavoli del ricevimento. E’ possibile ottenere tutto questo?

Un po’ esercizio ed una buona dose di autocontrollo renderanno tutto possibile!

blog.matrimonioperfetto.it_

I punti salienti da ricordare sono di mantenere il busto eretto con le spalle ben aperte, ma non rigide, testa alta e sguardo avanti senza reclinare il capo all’indietro … sì, perché il velo starà su da solo! Importantissimo è muoversi effettuando i gesti lentamente e con grazia.

Se si indossa un abito con uno strascico lungo evitare di indietreggiare, si rischierebbe di pestare l’abito ed inciampare, è necessario invece girare creando un angolo con la coda dell’abito. Se l’abito è un modello princess con crinolina, sarà necessario avanzare dando un piccolo calcetto ad ogni passo, come a crearsi uno spazio tra passo ed abito. L’abito a sirena essendo stretto fino circa a metà coscia, richiederà molta attenzione nei movimenti soprattutto salendo le scale. In ogni caso la gonna non deve essere mai sollevata con entrambe le mani come se ci fosse l’acqua sul pavimento, è necessario riuscire a muoversi con fluidità e sicurezza, affrontando con il sorriso anche i piccoli inconvenienti, come lo strascico calpestato o altre possibili difficoltà. Mantenere la calma, sempre, ricordando che l’imbarazzo molte volte non fa che generare ulteriore imbarazzo.

All’ingresso in chiesa al braccio sinistro del padre o di colui che l’accompagna, tutti gli occhi saranno sulla sposa, protagonista in assoluto, ma i suoi occhi dovranno essere rivolti dritti verso l’altare, verso lo sposo, carichi di felicità ed emozione. Non ci si guarda attorno, non si saluta se non con un sorriso e non si guarda il pavimento mentre si cammina. Se non si è abituate a calzare scarpe con i tacchi e sono state scelte per l’outfit di nozze, sarà opportuno esercitarsi a camminare, fin quando non si otterrà una andatura sicura e fluida anche con un tacco 12.

Il bouquet deve essere tenuto con la mano sinistra all’altezza dell’ombelico, appena al di sotto del punto vita e non davanti al petto (no all’effetto statua della libertà!). Deve essere un elemento decorativo della sposa, quindi sempre mantenuto con delicatezza, spontaneità ed eleganza.

Altro momento di cui curarsi è la postura da mantenere da sedute sia durante la cerimonia che al ricevimento. Schiena ben eretta e postura più aggraziata possibile, attenzione al dorso incurvato soprattutto con le sedute a panchetta che permettono a pieno la vista a tutti gli ospiti. Non porsi mai a braccia conserte e tanto meno accavallare le gambe (una signora non dovrebbe farlo mai!). L’abito può essere spostato e sistemato, ma sempre con movenze delicate ed assoluta calma. Durante il ricevimento se si desidera ballare e la coda dell’abito impedisce i movimenti, sarà sufficiente fissare al dito l’anello in tessuto che si trova sotto di essa per godersi con spensieratezza la festa. Da non dimenticare mai: è il sorriso che non dovrà mai mancare sulle labbra della sposa.

(immagine da blog matrimonioperfetto.it)

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