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Dentro il trench

4 Mar

Dentro il trench

(di Clarissa Dalloway)

Affrontare questi giorni incerti poco prima dell’arrivo della primavera implica il possesso di un capo iconico come il trench.

Possibilmente con una lunga storia di piogge metropolitane ed aeroporti, ma può essere anche un breve racconto nato a due isolati da casa.

(Foto: Breakfast at Tiffany’s, 1961).

Beige, allacciatura doppiopetto, cintura in vita, resistente all’acqua, il trench-coat (cappotto da trincea) nasce come uniforme degli alti ufficiali dell’esercito britannico nella Grande Guerra

Sarà che la vita segnata non dona alla figura maschile, che una donna può indossare qualsiasi abito da uomo ma non viceversa…Resta il fatto che il trenchcoat, da capo d’abbigliamento decisamente virile è diventato nel giro di pochi decenni un classico del guardaroba femminile, attraversando poi due secoli di storia e accompagnando generazioni, mode e stili

Il trench è entrato nella storia del cinema indossato da personaggi femminili indimenticabili. Ha esaltato, accompagnato da foulard e occhiali, l’eleganza senza tempo di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany, 1961 e dalla mitica Brigitte Bardot

in vinile nero firmato YSL, l’allure parigino di Catherine Deneuve in Belle de Jour, 1967;

classico da manuale, la delicatezza bionda di Meryl Streep in Kramer contro Kramer, 1979;

rivisitato da Giorgio Armani, la disinvoltura borghese di Lauren Hutton in American Gigolò, 1980.

Ed è Lauren Hutton, a nostro avviso, la donna che meglio di chiunque altra ha saputo trasmettere attraverso il trench un’immagine di donna moderna e scanzonata, in scarpe da tennis e capelli sciolti a 40, 50, 60 e più anni. Fedele a se stessa e irresistibile.

Oggi ogni donna ne possiede uno. Lo indossa con la pioggia, il vento ed il sole, il giorno e la sera, per andare al lavoro o al cinema, quando fa sfoggio di professionalità o di seduttività. Con la certezza di non sbagliare mai.

La palma della versatilità va di diritto ad un’icona di stile del piccolo schermo: la Carrie di Sex & the City, qui in versione monella metropolitana

E per finire, Amal Alamuddin. Incantevole signora che piace più alle donne che agli uomini, e questa è già una garanzia di stile, interpreta il trench senza sbagliare un colpo. La vediamo fotografata all’uscita dal lavoro con il classico imper beige ed il viso segnato, occhiaie comprese.

Ma la sera eccola uscire da un locale in trench verde smeraldo, perfetta e radiosa. Dieci e lode signora Clooney.

(photo da web)