Nozze da Regina- A Venaria e Colorno il sogno si avvera

(di Claudia Bidasio)

Potrebbe essere il set di un film in costume. O l’ambientazione perfetta per un romanzo di Alexandre Dumas. A pochi minuti da Torino la Venaria Reale ci catapulta nel passato. Sembra quasi di sentirli, lo scalpiccio dei cavalli, le ruote delle carrozze e i violini dei balli a corte. L’atmosfera che si respira è carica di regalità.
Pesantemente danneggiata durante la seconda Guerra Mondiale, grazie a un sapiente restauro oggi la reggia Sabaudia è tornata all’antico splendore. E da qualche anno, questo bellissimo patrimonio UNESCO, ha aperto le sue porte alle coppie che desiderano sposarsi in un contesto unico e affascinante.

 

 

È possibile infatti celebrare il matrimonio con rito civile nella Sala Diana, il grande salone seicentesco che si affaccia direttamente sui giardini e che permette allo sguardo si spaziare fino alle cime innevate delle Alpi. Il salone, che ospita fino a 600 posti, può essere poi utilizzato per il ricevimento: cenare sotto i dipinti e gli affreschi barocchi farà sentire gli invitati parte di un’opera d’arte.

 

 

 

 

 

Un’altra location davvero regale dove è possibile sposarsi è la Reggia di Colorno, conosciuta anche come “la Versailles dei duchi di Parma”. Con le sue eleganti facciate e con la magnificenza del Giardino Storico, la reggia è la scenografia ideale per una matrimonio da fiaba. Facendo richiesta è possibile celebrare il matrimonio con rito civile sia nella Gran Salle sia nei giardini alla francese. Perfetto l’arrivo della sposa in carrozza, ça va san dire!

 

 

www.lavenaria.it
www.reggiadicolorno.it

 

The Love Affair -spazio alle emozioni

Dove andrà la sposa che voglia trasformare il giorno del matrimonio in una emozione continua e sentita, e che sia alla ricerca di novità sì, ma tagliate su misura sui suoi desideri? Ce lo dice Claudia Bidasio che per noi ha visitato poche settimane fa The Love Affair

(di Claudia Bidasio)

Se The Love Affair si potesse descrivere con una sola parola, quella parola sarebbe “wow”! Anche quest’anno infatti le aspettative dei visitatori non sono state deluse. Nella bellissima cornice delle Officine del Volo di Milano è stato ricreato un piccolo “Paese delle meraviglie del wedding” dove riempirsi gli occhi (e il cuore) di bellezza, creatività e passione.

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L’evento ha sicuramente colto nel segno: offrire alle giovani coppie di sposi spunti e idee per progettare un matrimonio moderno, fresco, emozionante. I 42 espositori, selezionati con cura delle organizzatrici Cristina Di Giovanna (wedding planner di Le Jour du Oui) e Sofia Barozzi (Il profumo dei Fiori) hanno creato allestimenti particolari e ricchi di dettagli.

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Il tema di questa terza edizione è stata la contaminazione. Due su tutte le tendenze più in voga: l’ispirazione all’Oriente, con i suoi profumi speziati e le sue atmosfere zen, e l’utilizzo di tanto, tantissimo verde: foglie, piante rampicanti, grasse e succulente per un piacevole “effetto jungla”.

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“Non è facile riuscire a portare creatività e innovazione in questo settore ma vogliamo crederci e piano piano i risultati stanno arrivando”, ci ha raccontato Cristina. “Quando prima visitavo le fiere uscivo sempre demoralizzata. Non era quello il matrimonio che volevo offrire alle mie coppie di sposi. Con grande impegno siamo riuscite a creare questo evento di nicchia che ci sta dando ogni anno maggiori soddisfazioni”.

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Il successo di TLA ha lasciato naturalmente la sua traccia anche sui social: centinaia le foto condivise e tantissimi gli hashtag. Anche in Italia finalmente qualcosa si sta muovendo. Spira una brezza carica di energia ed entusiasmo. C’è tanta voglia di cambiamenti e di freschezza. Anche noi ci crediamo: let’s share love, anzi, The Love Affair.

photo Credit: sito Ufficiale

Dove mi sposo? Il Museo ALT

Una sposa esigente e alla ricerca di una location insolita che location sceglierà per le proprie nozze? Ci guida nella scelta Claudia Bidasio

(di Claudia Bidasio)

Storia, archeologia industriale e arte contemporanea. Tutte sotto lo stesso tetto. Dove? A pochi passi da Milano. Il Museo ALT (acronimo di Arte, Lavoro e Territorio) di Alzano Lombardo (BG) è sicuramente uno scenario unico per chi desidera un matrimonio di carattere. Nato come spazio sperimentale, ricavato dall’eccellente restauro di un ex cementificio, il museo vuole “aprire le porte” dell’arte anche a un pubblico solitamente lontano da questo mondo.
La particolarità del contesto vi permetterà di avere un matrimonio dal sapore industrial chic reso ancora più originale dalla presenza delle opere d’arte. Il dialogo continuo tra ambienti, dipinti e installazioni creerà un’atmosfera particolare: i vostri invitati potranno sedersi a tavola accanto a opere di Duchamp, Cattelan, Man Ray, Delvoye e Balla. Spunti ideali per incuriosire e stimolare interessanti conversazioni.

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La location, con le sue ampie sale caratterizzate da volte in cemento e pietra, può accogliere fino a 500 persone ed è quindi perfetta anche per chi sta organizzando un matrimonio con numerosi ospiti.
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A chi piacerà:
Gli amanti dell’arte contemporanea
Chi sogna un matrimonio industrial chic
Chi vuole una location non tradizionale
Chi ha bisogno di spazi molto capienti

Contatti
Museo Alt
via Gerolamo Acerbis, 14
Alzano Lombardo (BG)
www.altartecontemporanea.it