In memoria di Ezio Bosso

(di Marianna Porcaro)

Con la sua musica, ci ha spiegato che ogni nota d’amore arriva dritta al cuore anche senza note e che il silenzio è un forte abbraccio. Ci ha invitati a condividere qualcosa di meraviglioso per dire grazie. Pensarci dentro gesti semplici e sentirci casa per qualcuno. Casa è l’altro, il vicino, il prossimo che sta a un metro da me e che troppo spesso ignoro. Più di tutto, però, Ezio Bosso ci ha insegnato che le grandi rivoluzioni partono dal punto in cui siamo, con i mezzi che abbiamo. Che per essere pionieri, conquistatori, per realizzare un sogno alto, non serve essere più belli, più ricchi, più fortunati.  Nessuna vittoria è mai stata realizzata se non prendendosi interamente la responsabilità della propria vita. “Le cose immense non ti rendi conto, sei un bambino che non crede ai suoi occhi, sembra un sogno, no è il nostro vivere, lavorare duro, credere, andare avanti” diceva. Ci ha trasmesso la cosa più importante che esista: “Ascoltare.” Lo ha fatto con grande cura dell’animo umano e con tutto l’amore e la passione di cui ne era esempio. “Perché rinascere vuol dire costruire insieme uno per uno. E costruire è bellissimo, il gioco più bello, cominciamo..”

Grazie Maestro!

Amore+Amore

Era stato preannunciato: l’intera redazione ha felicemente collaborato alla nascita e allo sviluppo dell’idea del “wedding corner”, ossia di immaginare un angolo, rappresentato da un comodino, da un tavolo o da altro supporto, che potesse rappresentare, ogni mese, il carattere di uno o di una coppia di futuri sposi. Già, perchè ognuno ha il suo carattere, i suoi sogni, le esigenze e le aspettative, riguardo il grande giorno. Questo è dedicato al tema: Amore+Amore. U. e U., ma anche D. e D., le abbiamo immaginate come coppie di futuri sposi che magari già convivono, come capita spesso di questi tempi. Che condividono molti interessi: arte, musica, design, fotografia. Che litigano, fanno pace, progettano fine settimana fuori porta e fanno i conti con il bilancio famigliare. Che hanno da occuparsi di genitori, amici, figli, animali. Che vivono una vita normale. perchè è la vita, comune a tutti noi, ad essere normale. Non è il sesso di chi si ama a determinarne la normalità o meno. Anzi: ci piacerebbe un domani vivere in un mondo in cui ogni essere umano, ed ogni coppia, è speciale: con i suoi hobby, le sue manie, le abitudini, le follie, i sentimenti.

(photo: Luca Arnone- Composizione floreale: Coral-Fiori e Interpretazioni- Styling: Architetti Silvia Maffeis e Antonella De Lucia, Sommelier Emanuela Pagani)