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Gabriella Giuriato, “Variazioni Geometriche”

30 May

Gabriella Giuriato, “Variazioni Geometriche”

A volte, i luoghi in cui nasciamo, determinano in parte o in tutto, il nostro destino.

Dischi 2007 diam 22

Gabriella Giuriato, “pittoscultrice” come è stata e ama definirsi, è come Venezia, città in cui è nata, vive e lavora: piena di sfumature, complessa, ricca.

La sensibilità all’arte di Gabriella Giuriato è forgiata e affinata fin dagli anni ’90 con lo studio della tecnica  del collage, che caratterizza molte delle sue opere, del colore, dell’arte e delle tecniche miste.

Questa splendida complessità, l’artista la esprime attraverso sculture sferiche, di legno o cartapesta, lavorate con la tecnica che ha subito fatto sua, quella del collage, e che meglio esprime la produzione artistica.

Le sfere sono fisicizzazione dello stile geometrico, e icone di eternità e perfezione assolute. Dentro di loro, si raccolgono e rincorrono varie storie o figure geometriche ad armonizzare l’insieme.

Grande attenzione è data ai colori e al loro significato simbolico: così forma geometrica e tonalità cromatiche vivono e respirano insieme. Così, forma e sostanza si allineano e completano.

La tecnica collage è il campo di prova ed il punto di espressione della sua arte; ma non basta.

Si apre allo studio e alla pratica del lavoro grafico che si svolge presso l’Atelier Aperto, scuola e laboratorio del Centro Internazionale della Grafica di Venezia, seguita dall’artista Nicola Sene, che la  definirà “pittoscultrice, collagista e grafico”.

Dal 2010 aderisce alle varie iniziative a carattere nazionale e internazionale che Atelier Aperto propone, quali: “Il libro della Notte” un libro collettivo che raccoglie 110 artisti uniti insieme a formare un leporello lungo 66 metri, stampato in soli 3 esemplari che gireranno il mondo; una copia verrà poi donata alla Galleria d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro.

Nel 2014 l’iniziativa viene riproposta con il tema “Metropolis”, avendo la straordinaria adesione di 303 artisti, anche qui a formare un lungo libro che gira il mondo. Edito lo stesso in tre copie, una delle quali viene accolta alla Biblioteca Nazionale Marciana con una memorabile mostra (Gennaio-Febbraio 2017) che esibiscono anche le edizioni d’arte del Centro Internazionale della Grafica di Venezia; tra queste, il suo libro d’artista “Donna nella metropoli” ora ivi conservato.

Entra a far parte del gruppo degli artisti dell’Atelier Aperto nel 2014.

Nel 2014 sperimenta l’utilizzo del vetro, che riflette le tradizioni della sua Venezia, per creare varie opere, una delle quali viene esposta nel 2016 in occasione dell’Art Show of International  ad Osaka, Giappone. Nel 2016-2017 altre due opere in occasione della mostra Murano oggi – Emozioni di Vetro, vengono esposte presso il Museo del Vetro Murano (VE).

Nel 2016 è uno degli artisti che partecipa all’invito dello Studio Constellations, nel Nebraska, di realizzare un‘opera che andrà a comporre un libro d’artista, sul tema “Le città invisibili” di Italo Calvino.

Nel 2012 entra a far parte del gruppo degli artisti de l’Association Internationale  des  arts  plastiques Monégasque  après de l’A.I.A.P., Unesco.

L’attività espositiva dell’artista veneziana, ha toccato, con personali e collettive, città italiane ed estere.

Dal 1 al 14 giugno 2019, la mostra “Variazioni Geometriche” di Gabriella Giuriato, presentazione  Silvio Fuso,  sarà esposta presso la Galleria delle Cornici, Lido di Venezia.

L’inaugurazione avrà luogo il 1 giugno alle 18,30.

Impossibile perdere l’occasione di visitare la mostra, e conoscere, attraverso le sue opere, questa artista sensibile e allo stesso tempo pragmatica, come le forme geometriche che ama.

Galleria delle Cornici, Via Sandro Gallo 49, 30126 Lido di Venezia

www.gabriellagiu.it

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