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“Petali” nella vecchia Milano

12 Sep

“Petali” nella vecchia Milano

(di Antonella De Lucia)

Se potessimo vedere chiaramente il miracolo di un singolo fiore, l’intera nostra vita cambierebbe.”

Questa famosa citazione attribuita a Buddha mi ha colpito molto perchè racchiude in sé la vera essenza della bellezza dei fiori e l’importanza che viene a loro attribuita. Non solo sono ammirati per il loro arcobaleno di colori e la varietà di specie , ma anche per gli aromi gradevolissimi che spesso emanano.

La linea ed il portamento, il colore e la forma, la tonalità e il profumo sono le caratteristiche più evidenti di questo miracolo della natura.

Questo è sicuramente il motivo per cui ognuno di noi si sofferma ad ammirare una vetrina fiorita, un angolo cittadino dove è possibile , anche se per poco, avvicinarsi e portare via con se un piccolo miracolo.

Il negozio “ Petali” in via Muratori 3, angolo via Botta, a Milano offre una grande varietà di specie nelle diverse stagioni dell’anno con lo scopo di soddisfare i molteplici gusti degli appassionati.

La signora Mirna ( Maria Angela Sgarbati), con fare pacato e gentile, da esperta padrona di casa mi introduce nel suo piccolo angolo di paradiso che da diciassette anni gestisce con maestria, estro ed eleganza

 

 

 

 

 

 

Vasi di vetro, cesti di vimini, vecchie pentole di alluminio, canestri in ferro, cachepot di ceramica ed oggetti di uso comune sono sparsi per terra e appoggiati su consolle o tavolini in un voluto disordine che ricorda una vecchia serra inglese. Perché è proprio questa la meraviglia del negozio della signora Mirna: si ha l’impressione di entrare in una stanza privata dove una collezione di suppellettili antiche fa da cornice ai veri protagonisti dell’ambiente: i fiori.

 

 

La nostra chiacchierata indugia poi su alcuni aneddoti della sua passata esperienza come quando, negli anni novanta, si diffuse la moda di decorare le case con composizioni di fiori secchi, molto più duraturi e meno dispendiosi, oppure quando per i matrimoni in campagna, secondo la tradizione contadina, il bouquet della sposa era composto da fiori freschi ed erbe aromatiche.

Scopro che anche in questo settore la moda impone i suoi diktat : le tendenze di questi ultimi anni puntano all’accostamento del bianco e del verde , anche se il fiore prediletto rimane sempre la rosa, in tutte le sue tonalità di colore.

 

 

 

 

Un mazzo di fiori o una composizione fiorita hanno sempre la capacità di attirare l’attenzione, mantenendo un equilibrio armonioso tra le diverse specie che li compongono come a ricreare un’opera d’arte naturale.

 

 

 

 

 

 

 

Marc Chagall da grande estimatore affermava che : “L’arte è lo sforzo incessante di competere con la bellezza dei fiori e non riuscirci mai.”

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