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Voglia di autunno e di libri

18 Oct

Voglia di autunno e di libri

(di Francesca Ratti)

Finalmente è tornato l’Autunno è con esso la voglia di enormi tazze fumanti di tè  alla cannella e zenzero, di castagne abbrustolite sul fuoco scoppiettante del camino e soprattutto di buone letture da concedersi avvolti nel tepore di un morbido plaid comodamente accoccolati sul divano.

A tal proposito vorrei proporvi  non  una mera classifica delle ultime uscite editoriali, di questo parleremo presto, ma una guida alla lettura o rilettura di due opere del maestro indiscusso della letteratura thriller-horror contemporanea: STEPHEN KING.
IT e THE SHINING sono, senza dubbio, i due romanzi di KING che meglio esemplificano lo stile asciutto e la capacità immaginifica dello scrittore.
Il pretesto per parlarvi di questi due splendidi libri ci viene dato dalla ricorrenza dei  quarant’anni dalla pubblicazione di THE SHINING, dell’imminente uscita nelle sale del remake di IT, e dai settant’anni appena compiuti dallo scrittore.
STEPHEN KING è nato a Portland nel Maine il 21 settembre 1947 e attualmente risiede con la moglie e i figli tra la Florida e Bangor nel Maine.
THE SHINING é stato scritto nel 1977 e rappresenta una delle tappe fondamentali nell’evoluzione dell’opera dello scrittore statunitense.
Uno scrittore fallito, Jack Torrance, con la moglie Wendy ed il figlio Danny di cinque anni, accetta il lavoro come guardiano invernale dell’Overlook Hotel, un imponente ed inquietante albergo che domina le alte vette delle montagne del Colorado.
Le sue sinistre stanze sono state teatro di numerosi suicidi e atroci delitti e le sue mura sembrano aver assorbito l’energia delle forze maligne che si scatenano principalmente in inverno, quando l’albergo chiude e resta isolato a causa delle eccezionali nevicate.
Il piccolo Danny è dotato di un potere extrasensoriale chiamato “SHINE” (aura o luccicanza) che gli permette di vedere i tremendi fatti accaduti in passato all’interno dell’albergo e che lo aiuta ad opporsi con tutte le sue forze alle insidiose presenze, Jack invece ne rimane,suo malgrado, vittima.
In questo romanzo di KING ritroviamo il concetto di edificio con un’anima già caro ad EDGAR ALLAN POE e da lui usato ne LA CADUTA DELLA CASA DEGLI USHER; vi è inoltre l’esplorazione della dipendenza dell’alcool e della relazione tra genitori e figli.
In origine la storia si sarebbe dovuta ambientare in un parco divertimenti ma lo scrittore e sua moglie Tabitha rimasero colpiti dallo Stanley Hotel, dove soggiornarono durante una vacanza, e dalla sua inquietante atmosfera mentre i dipendenti si preparavano per la chiusura invernale.
La figura del protagonista Jack Torrance, è basata a detta dell’autore su se stesso e il titolo è stato preso da un verso della canzone di JOHN LENNON, “WE ALL SHINE ON”.
STANLEY KUBRICK nel 1980 ha girato l’omonimo film interpretato da un magistrale JACK NICHOLSON, con alcune differenze nella trama, ad esempio il finale.
Nel 2013 è uscito il seguito del romanzo, che narra le vicende di Danny ormai adulto sempre alle prese con le sue visioni e con la ” luccicanza” o “aura”.
IT, invece, è stato scritto dal RE DEL BRIVIDO nel 1986 e narra le vicende che si svolgono a Derry, piccola e ridente cittadina del Maine durante un autunno di piogge torrenziali.
George Denbrough, un bambino che indossa sempre il suo inseparabile impermeabile giallo, si diverte giocando ad inseguire per le strade della città la barchetta di carta che suo fratello Bill ha costruito per lui fino a perderla, però, in un canale di scolo lungo il marciapiede.
Per cercare di recuperarla George infila il braccio nel canale ma una creatura spaventosa travestita da grottesco clown gli strappa il braccio e lo uccide.
Bill, il fratello di George, e il gruppo di amici con cui ha formato il CLUB DEI PERDENTI, sei ragazzini e una ragazzina, sono gli unici capaci di immaginare un mondo senza mostri e gli unici in grado di impegnarsi in una strenua lotta per combattere IT, il mostro misterioso che assume le sembianze delle nostre peggiori paure.
Per sconfiggere la maligna creatura, nemica implacabile,i ragazzi affronteranno prove durissime mettendo a rischio la propria vita riuscendo però a ricacciare nelle fogne quella tremenda presenza.
Prometteranno inoltre di ritrovarsi a a Derry ventotto anni dopo per chiudere definitivamente i conti con IT quando il mostro sarebbe tornato per il suo tributo di sangue.
Come possiamo ben intuire il romanzo è suddiviso in due parti ed utilizza la “COSTRUZIONE A CATTEDRALE” dickensiana costituita da continui flashback e ritorni in avanti nel tempo.
Nel 1990 è stata realizzata una mini serie TV in due parti diretta da Tommy Lee Wallace con protagonista il grande Tim Curry nel ruolo di IT.
Il 19 ottobre uscirà la nuova versione del film, diretto da Andres Muschietti, e sono certa che sarà un successo anche se personalmente rimarrò sempre legata all’interpretazione di Tim Curry e per me IT/PENNYWISE il malvagio clown avrà per sempre il suo volto.
I romanzi di STEPHEN KING quindi non sono solo dei semplici romanzetti horror ma scavano in profondità nel nostro animo e nel nostro inconscio mettendoci a confronto con le nostre paure più ataviche e i nostri demoni più reconditi dando però sempre una chiave di lettura positiva, il male alla fine non riuscirà mai a trionfare sul bene e ne verrà sempre sconfitto.
(photo credits: Pinterest)